Pechino taglia i tassi d’interesse

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CINA – Pechino 24/10/2015. La Banca popolare cinese (Pboc), la banca centrale della Cina, ha deciso il 23 ottobre di tagliare il coefficiente di riserva obbligatoria delle banche, e i tassi di interesse di riferimento.

Dal 24 ottobre, il coefficiente per le istituzioni finanziarie sarà ridotto di 0,5 punti percentuali, allo scopo di ridurre ulteriormente il costo del finanziamento. Il coefficiente per gli istituti finanziari qualificati a sostenere le piccole e micro imprese e l’agricoltura sarà abbassato di altri 0,5 punti percentuali, ha annunciatola Pboc. Saranno inoltre tagliati i tassi di interesse di riferimento, al fine di garantire ragionevolmente un’adeguata liquidità nel sistema bancario. Dal 24 ottobre, i tassi di interesse per i prestiti e i depositi di un anno saranno tagliati di 0,25 punti percentuali al 4,35 per cento e 1,5 per cento. Nel frattempo, la banca centrale ha annunciato di voler eliminare il limite superiore del range di galleggiamento dei tassi di interesse per i depositi in banche commerciali e istituti finanziari cooperativi nelle zone rurali, per migliorare il meccanismo di formazione orientata al mercato dei tassi di interesse. Mentre l’economia cinese continua a rallentare e i mercati finanziari globali fluttuano, queste decisioni hanno lo scopo di creare un ambiente finanziario ideale per la ristrutturazione e la crescita costante dell’economia, secondo Pboc. Il giorno precedente, il premier Li Keqiangin aveva annunciato misure tempestive per far fronte alle insolite fluttuazioni del mercato dei capitali, e per prevenire potenziali rischi finanziari sistemici durante un incontro con l’ex segretario al Tesoro statunitense Henry Paulson.