CINA. Approvate 5 nuove banche private

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di Graziella Giangiulio CINA – Pechino 30/12/2016. L’ente regolatore bancario cinese ha dato il via libera a cinque nuove banche private, portando il numero totale di finanziatori privati a 16.

Le cinque banche saranno situate a Pechino, Jiangsu, Jilin, Liaoning e Shandong, secondo il sito web della China Banking Regulatory Commission (Cbrc).

Ognuna delle banche sarà co-sponsorizzato da almeno due fornitori di capitali privati; due di loro avranno sede nella regione di Rustbelt nel nord-est della Cina, nelle province di Liaoning, Jilin e Heilongjiang, tradizionale base industriale che ha subito il peso del rallentamento economico del paese.

Un documento rilasciato dal Consiglio di Stato a novembre intende rinvigorire il nord-est e stabilizzare la sua economia, e nel documento si legge che almeno una banca privata dovrebbe essere istituita nella regione entro la fine del mese di giugno 2017. La banca di capitali di Liaoning S Shenyang completerà la sua preparazione in sei mesi e poi presenterà una domanda all’ufficio di Liaoning della Cbrc. La banca fornirà servizi finanziari principalmente a imprese private e industrie high-tech.

Nel 2014, la Cina ha approvato un progetto pilota per la creazione di cinque banche private con lo scopo di dare ai capitali privati un ruolo maggiore nel sistema finanziario del paese; i nuovi finanziatori privati dovranno aumentare il sostegno finanziario alle piccole imprese, poiché gli istituti di credito di proprietà statale di solito favoriscono le imprese statali.

Le piccole e medie imprese rappresentano circa il 60 per cento del prodotto interno lordo della Cina e circa l’80 per cento dei nuovi posti di lavoro, ma stanno lottando per far fronte alla debole domanda globale e alla stretta creditizia. I dati provenienti da Cbrc hanno mostrato che il totale delle attività del primo lotto di cinque istituti di credito privati hanno raggiunto i 132,93 miliardi di yuan alla fine di settembre.