Licenziamenti nel mercato del salmone cileno

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CILE – Santiago del Cile 13/04/2016. La norvegese Marine Harvest, il più grande produttore di salmone nel mondo, ha annunciato il 11 aprile il licenziamento di 500 dipendenti in Cile a causa delle perdite milionarie, causate dalla grande presenza di alghe velenose.

Secondo quanto pubblicato sul sito web Marine Harvest Chile, circa 1.000 persone che lavorano nei diversi stabilimenti produttivi situati principalmente nelle regioni meridionali di Los Lagos e Aysen. Le stime della mortalità del salmone, causata dalle alghe, indicano perdite per circa 100mila tonnellate, pari al 15 per cento della produzione annuale del Cile, per un valore di 800 milioni di dollari. La crisi del salmone cileno arriva in un periodo di forte calo internazionale nel prezzo del salmone, la seconda più grande voce dell’export del Cile dopo il rame: dal 2007, infatti, il Cile è diventato il secondo più grande produttore mondiale di salmone, superato solo dalla Norvegia.