CILE. Il Silala divide La Paz e Santiago

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di Luigi Medici CILE – Santiago del Cile 08/01/2017. La Bolivia sta cercando di abrogare la legge di gravità, con le sue affermazioni sul corso del fiume Silala che i due paesi condividono. Si tratta di parole sferzanti pronunciate dal ministro degli Esteri del Cile nei giorni scorsi, riprese da Efe: «C’è una legge che il governo boliviano non può cambiare: la legge di gravità. La pendenza naturale porta il flusso delle acque del Silala in direzione del Cile ed è stato così per migliaia di anni», ha detto Heraldo Muñoz in una conferenza stampa a Santiago.
Santiago ha presentato una mozione alla Corte internazionale di giustizia a maggio 2016 chiedendo che il Silala fosse dichiarato un fiume internazionale e che autorizzasse l’uso cileno delle sue acque.
La Bolivia, tuttavia, sostiene che il Silala è più un complesso di sorgenti che un fiume reale; La Paz dice che il flusso di acqua è stato artificialmente deviato verso il Cile più di 100 anni fa. Muñoz ha detto che una squadra di geologi e geografi, dopo mesi di ricerca, ha concluso che il Silala scorre attraverso terreni in pendenza verso il basso di 4,6 gradi; «Crediamo che la scienza e la geografia sono dalla nostra parte», ha detto il ministro degli Esteri.