Asse Tokyo – Santiago

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CILE – Santiago del Cile 02/08/2014. Il presidente cileno Michelle Bachelet e il primo ministro giapponese Shinzo Abe il 31 luglio hanno rafforzato le relazioni bilaterali con la firma di vari accordi per l’estrazione di metallo e di programmi per far fronte alle calamità naturali.

Abe ha incontrato Bachelet a Santiago in una serie di visite attraverso l’America Latina e Caraibi, che si concluderà con una visita in Brasile. I due leader hanno esaminato le relazioni economiche e commerciali tra il Cile e il Giappone e hanno deciso di stringere i legami in settori come quello scientifico, culturale e della cooperazione. «Al di là del fatto che le nostre relazioni economiche, commerciali e multilaterali sono ottime, voglio sottolineare che la presenza del Giappone in Cile sta prendendo anche altre direzioni», ha detto Bachelet nella conferenza stampa congiunta con Abe. Il leader cileno ha sottolineato che il Giappone è una potenza mondiale nello sviluppo scientifico e tecnologico, settori in cui può contribuire allo sviluppo del Cile. A questo proposito, uno degli accordi siglati nel quadro della visita di Abe è un’alleanza tra il gigante statale cileno del rame, Codelco, e la nipponica Mitsui per migliorare l’efficienza dell’estrazione ed eseguire la ricerca su nuove applicazioni a più alto valore aggiunto per il metallo rosso. Bachelet ha osservato che il Cile e il Giappone hanno «caratteristiche comuni e poco invidiabili», visti i terremoti e gli tsunami che hanno colpito le due nazioni negli ultimi anni. Il Cile ha subito un terremoto di magnitudo 8.8, seguito da uno tsunami nel febbraio 2010 che ha ucciso 526 persone e ha fatto 30mila senza tetto, mentre un maremoto di magnitudo 9 e un conseguente enorme tsunami ha ucciso 18mila persone in Giappone nel marzo 2011. I governi hanno firmato un memorandum di cooperazione per ridurre i rischi di catastrofi naturali che includerà un programma di formazione per circa duemila professionisti dell’America Latina e dei Caraibi in cinque anni. Abe ha sottolineato il valore degli accordi raggiunti con Bachelet definendo il Cile «un partner molto importante».