Counter-ISIL Finance Group a Roma

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ITALIA – Roma 14/04/2016. Il 7-8 aprile, il Counter-ISIL Finance Group (Cifg) ha concluso la sua quarta riunione, che ha avuto luogo a Roma, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. 

Co-presieduto da Arabia Saudita, Stati Uniti, Italia, il Cifg venne istituito nel marzo 2015 con l’obiettivo di migliorare lo scambio di informazioni e adottare contromisure coordinate per drenare le finanze dello Stato Islamico. Erano presenti alla Quarta Riunione i 36 Stati membri, diverse organizzazioni internazionali e Stati osservatori. Il Cifg cerca di distruggere le finanze di Daesh impedendole di utilizzare il sistema finanziario internazionale, contrastando lo sfruttamento delle risorse, negando il finanziamento dall’estero, e impedendole di fornire sostegno finanziario ad altre strutture estere. Nel corso della riunione di Roma, i partecipanti hanno discusso la necessità di intensificare gli sforzi nella ricerca dei legami finanziari di Daesh con realtà esterne, come in Libia, e come massimizzare gli effetti delle azioni nel settore privato attraverso la condivisione di indicatori di rischio del finanziamento del terrorismo specifici per Daesh. Sono state anche presentate una serie di contromisure specifiche per interrompere i flussi finanziari transfrontalieri illeciti e misure di prevenzione per impedire il saccheggio delle risorse petrolifere e delle antichità. Il Cifg ha inoltre osservato i successi chiave nel contrastare l’utilizzo fatto da Daesh del sistema finanziario internazionale, tra cui l’individuazione di un numero elevato di individui e di gruppi affiliati allo Stato Islamico e in particolare l’espansione delle sanzioni Onu contro al-Qaeda e Daesh. Sono state anche analizzate le misure adottate dalla Banca centrale e dal governo iracheno di togliere gli istituti bancari situati nel territorio controllato da Daesh dal sistema finanziario iracheno e internazionali e vietare le transazioni finanziarie tra società nel territorio dello Stato Islamico.

I quattro obiettivi chiave del Piano d’azione adottato dal Cifg sono:

  1. «Impedire a Daesh l’utilizzo del sistema finanziario internazionale
  2. Contrastare le attività estorsive e lo sfruttamento di beni e risorse economiche che transitano, entrano, o provengono dai territori controllati dal Califfato;
  3. Bloccarne il finanziamento dall’estero;
  4. Impedirgli di fornire sostegno finanziario o materiale ad affiliazioni estere nel tentativo di espandere le sue ambizioni a livello globale».