Petrolio di Pechino a Pyongyang

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COREA DEL SUD – Seul 19/09/2015. La Cina continuerebbe a rifornire regolarmente di petrolio la Corea del Nord in maniera clandestina.

Lo ha reso noto un comunicato del ministero dell’Unificazione il 17 settembre. Nel 2015, Pechino ha venduto circa 500mila tonnellate di greggio a Pyongyang, un importo simile a quello che la Cina ha inviato al suo alleato sudcoreano nello stesso periodo dello scorso anno, secondo lo studio del ministero presentato al parlamento. Il governo della Corea del Sud così blocca le voci sulla crisi energetica in Corea del Nord, causata da un presunto taglio dell’offerta di petrolio della Cina stante la mancata registrazione di invii verso Pyongyang dal 2014. Tuttavia, come spiegano gli analisti del ministero sudcoreano, la Cina ha continuato l’approvvigionamento petrolifero della Corea del Nord sotto forma di sovvenzioni, motivo per cui non sono state ufficialmente registrate spedizioni nelle statistiche commerciali bilaterali. Le relazioni tra la Cina e la Corea del Nord sono state tese negli ultimi anni, a causa del programma nucleare e dei test correlati effettuati da Pyongyang, e anche a causa dei sempre più forti legami commerciali e diplomatici in via di sviluppo tra Pechino e Seoul. Recentemente, 14 settembre, la Cina aveva chiesto alla Corea del Nord di rispettare le risoluzioni delle Nazioni Unite che ne limitavano le armi e lo sviluppo nucleare del paese dopo che Pyongyang ha recentemente annunciato il lancio di un razzo a lungo raggio in orbita un satellite nello spazio.