Il Califfato che verrà, secondo CIA e FBI

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 19/09/12016. Il direttore della Cia e del Fbi predicano anni di guerra e terrorismo a causa del Califfato.

Per John Brennan, Iraq e Siria sono state così danneggiate dalla guerra che non è chiaro se «potranno mai più essere tenute di nuovo insieme». Il direttore Cia, in un’intervista comparsa sull’ultimo numero di CTC Sentinel, rivista on line del Combating Terrorism Center di West Point, afferma che l’attuale sistema di governo nei due paesi potrebbe cambiare del tutto.
«Mi chiedo se vedrò, nella mia vita, la creazione di un governo centrale in entrambi i paesi che abbi abbastanza forza per governare», ha poi aggiunto che potrebbe essere ipotizzabile un tipo di una struttura federale, come accade già nel nord dell’Iraq e in parti della Siria. Per Brennan Daesh, in Yemen, sta collaborando con Al-Qaeda per combattere i ribelli Houthi e le forze della coalizione di governo.
Brennan, riporta poi Arutz Sheva 7, ha predetto che Isis resterà all’interno di Siria e Iraq, nonostante le sconfitte sul campo. Gli ha fatto eco, il direttore del Fbi James Comey: «La minaccia futura per i prossimi 5 anni, sarà la frantumazione del califfato» ha detto, aggiungendo: «Stanno per arrivare centinaia di assassini, che non moriranno sul campo di battaglia». Comey afferma che molti andranno in Europa occidentale e porteranno il jihad in questo continente mentre altri cercheranno di portare la guerra negli Stati Uniti. Si tratta di un dato che rende imperativol, per Comey, aiutare gli europei condividendo le informazioni.