Centroafrica, servono 670 milioni di euro per la ripresa

48

CENTROAFRICA-Bangui. 09/11/13. Nicolas Tiangaye, il primo ministro della transizione nella repubblica Centroafricana ha detto che il suo Paese ha bisogno a 670 milioni di euro di finanziamento durante i prossimi 18 mesi per la riabilitazione.

Lo ha fatto durante una intervista a radio “Africa 1” ieri. «Il costo totale stimato per il finanziamento del periodo di transizione pari a 490 miliardi di franchi CFA, circa un miliardo di dollari – che è 748.000.000 €». I contributi di Stato ammontano a 50 miliardi di franchi e l’aiuto dei paesi donatori a 440 miliardi di franchi – 670 milioni di euro. Ha riferito il presidente alla radio.
La tabella di marcia per il suo governo, comprende quattro pilastri, vale a dire il ripristino della sicurezza, di pace e di assistenza umanitaria, politica e di governance, e la ripresa economica ha aggiunto il presidente, continuado asserendo che «ogni pilastro si concentra sul lavoro del governo, che si propone di realizzarlo prima della data dell’organizzazione di elezioni generali, alla fine della fase di transizione ovvero in un periodo di 18 mesi, iniziati lo scorso agosto».
L’Africa centrale è testimone di uno stato di caos in quanto il rovesciamento del governo precedente avvenuto il 24 marzo dello scorso anno da una coalizione di ribelli “Celica”, è stato risolto formalmente dal suo leader, “Michelle Djaotodia” presidente-designato transitorio dal 18 agosto. Il governo di transizione dovrebbe durare fino alle prossime elezioni presidenziali del 2016.