Scende il costo del danaro in Centroafrica

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CAMEROUN – Yaounde. 02/11/13. Scende il costo del danaro in Africa Centrale, lo ha stabilito la BEAC, Banca degli Stati dell’Africa Centrale, ieri, diminuendo di 0,25 il costo del danaro passando così dal 3.50 al 3.25.

«Il calo nelle aste a tasso di interesse (Tiao) un quarto di punto è una risposta alla crisi nella zona. La crescita nel 2012 era del 5,8 % nel 2012, mentre per il 2013 si arriverà al 2,6 %». Si legge nel comunicato dell’Istituto.

La Banca degli Stati dell’Africa Centrale (BEAC) ha così deciso, ieri, di abbassare il suo tasso di riferimento di 25 punti base, dopo la riunione del suo comitato di politica monetaria (MPC). Nel mese di luglio, il tasso era diminuito di 50 punti base . «Questo è un segnale forte contro il rallentamento della Banche centrali dei paesi comuni della Comunità economica e monetaria dell’Africa centrale (CEMAC)». Si legge nel comunicato della Banca. Tra i fattori che hanno portato a un decremento della crescita il calo della produzione di petrolio e il conseguente taglio alla spesa pubblica, che incide nel settore delle costruzioni. Settore trainante dell’economia centro africana. Il tasso di crescita della CEMAC (Camerun, Congo, Gabon, Guinea Equatoriale, Repubblica Centrafricana, Ciad) scenderebbe al 2,6 % nel 2013, secondo l’ BEAC.

Il MPC ha anche deciso di ammettere titoli di Stato (titoli di stato e obbligazioni del Tesoro comparabili) emessi dallo Stato e detenute dalle banche per rifinanziare il BEAC . «Le banche si aspettano che questa storica decisione renderà questi titoli più attraenti e liquidi nei nostri mercati finanziari e migliorerà il finanziamento delle nostre economie» ha detto il Governatore. Fonte www.beac.int.