L’Emirato del Caucaso è con IS

11

CAUCASO – Caucaso del Nord. 23/06/15. Dal 21 giugno via social gira un file audio dove i militanti del Caucaso del Nord giurano piena fedeltà ad Abu Bakr al-Baghdadi, leader dello  “Stato islamico”. Fonte Caucasian Knot. Secondo il sita fortuna’s corner nel totale i combattenti di IS caucasici arrivano a 15.000. 

La Registrazione audio, afferma che i militanti appartenenti alle unità strutturali riconosciuti nella Rosiii terrorista “Emirato del Caucaso” prestano giuramento ad Abu Bakr al-Baghdadi. Il file audio è stato pubblicato il 21 giugno. Esso afferma che tutti i militanti del Wilayah Daghestan, Nokhchicho (Ichkeria), Galgaiche (Inguscezia) e Kabarda, Balkaria e Karachai (kabardino Balkaria) sono uniti in questa decisione. La notizia pubblicata sul “”Caucasian Knot” fa il paio con un’altra notizia dei giorni scorsi: quella del giuramento dei leader individuali dei militanti del Caucaso del Nord in IS. Così, il comandante del battaglione di kamikaze “Riyad al-Salikhiyn” Aslan Byutukaev leader riconosciuto terrorista “Stato islamico” a nome di tutti i militanti in Cecenia. Egli ha affermato questo in un messaggio audio pubblicato su YouTube il 12 giugno. 19 Dicembre 2014 su YouTube è stato diffuso appello di Abu Muhammad, Amir del Daghestan, che ha giurato fedeltà allo “Stato islamico “. È interessante notare che  Aliaskhab (Ali Abu Muhammad) Kebekov , in quel momento era il leader del “Emirato del Caucaso”, fu accusato dai militanti del Daghestan di scisma, lo deposero e al suo posto nominarono Emiro del Daghestan, Arakan. Tuttavia, il 19 aprile, 2015 le forze di sicurezza dissero che Alisaskhab Kebekov era stato ucciso in una operazione speciale. Alla fine di maggio è stato riferito che i compiti dell’Emiro dell’ “Emirato del Caucaso”  erano passati a Muhammad Suleymanov, conosciuto anche come Abu Usman Gimry. Per quanto riguarda i militanti ingusceti, anche loro hanno un leader che ha giurato fedeltà a IS l’8 febbraio 2014. Fonte il sito iraniano Inosmi, 3 aprile 2015 in cui si sosteneva anche la lacerazione interna all’”Emirato del Caucaso. Secondo la pubblicazione, 8 febbraio 2014 in rete era apparso un messaggio video in cui un uomo che si è identificato come l’emiro degli ingusceti Jamaat, elogiando i meriti di Abu Bakr al-Baghdadi.