Caracas chiede aiuto a Brasilia

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BRASILE – Brasilia 31/01/2016. Il ministro degli Esteri del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha incontrato il 29 gennaio il suo omologo brasiliano, Mauro Vieira, a cui ha chiesto il sostegno del suo paese per superare lo stato di “emergenza” dell’economia venezuelana.

I due ministri riprota il sito Entorno Inteligente, hanno spiegato di aver discusso i diversi accordi per facilitare la ripresa del commercio bilaterale, che dopo aver raggiunto alcuni anni fa valori prossimi a 5 miliardi di dollari l’anno, è sceso a 3,7 milioni nel 2015.Secondo Vieira, «c’è stato un significativo calo negli ultimi anni» nel flusso commerciale bilaterale e il Brasile è disposto a esplorare i modi di rianimarlo. Rodriguez ha spiegato che il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha riconosciuto che l’economia è in uno stato di “emergenza” e intende trattare con altri paesi dell’America Latina. «Dobbiamo affrontare l’attuale situazione internazionale», ha detto Rodriguez, arrivata a Brasilia accompagnata dal ministro venezuelano dell’Economia, Luis Salas. Secondo Rodriguez, con le misure in preparazione e il sostegno dei paesi dell’America Latina, nel medio termine, sarà possibile «trasformare il Venezuela in una potenza». Queste misure comprendono una maggiore apertura nel settore petrolchimico e aurifero, in cui il Venezuela sarebbe disposto a dare una maggiore partecipazione di capitale estero. Sarebbero stati trattati anche i debiti di circa 2 miliardi di dollari che il Venezuela ha con gli esportatori brasiliani. Nonostante i ritardi nei pagamenti, Rodriguez anche manifestato l’interesse del Venezuela per nuovi acquisti di prodotti alimentari e farmaceutici per superare la grave carenza che colpisce il paese in questi settori. Il governo brasiliano si sarebbe impegnato a “intercedere” presso le aziende interessate, in modo che la richiesta del Venezuela possa essere evasa nel più breve tempo possibile. Politicamente, Vieira ha ribadito a Rodriguez la «disponibilità piena» del Brasile a «contribuire al dialogo politico» tra il governo venezuelano e l’opposizione, come ha fatto negli ultimi anni, insieme con l’Ecuador e la Colombia, in un commissione creata dalla Unione delle Nazioni Sudamericane (Unasur).