CANADA. Sconsigliato andare in Algeria per i canadesi 

107

Il governo canadese segue la Spagna e lancia l’allarme “minacce terroristiche” in Algeria. Nei giorni scorsi, il Canada ha lanciato un avviso ai cittadini canadesi, esortandoli a evitare di visitare l’intero territorio algerino, confermando l’esistenza di “minacce terroristiche” e “rischi di disordini civili” relativi alle elezioni presidenziali del 12 novembre prossimo. Raccomandazioni che riguardano anche i campi di Tindouf, ormai fuori controllo.

«Ci sono gruppi armati che operano in queste aree. Ci sono anche minacce di attacchi terroristici, brigantaggio e rapimento», recita il testo  diffuso dal governo canadese, riporta Morocco World News.

Questo annuncio conferma l’avvertimento emesso mercoledì 27 novembre dal governo spagnolo di Pedro Sanchez. Le stesse regioni a rischio sono incluse in entrambi gli allarmi, con la parte spagnola focalizzata sui campi di Tindouf, date le centinaia di cittadini spagnoli che tradizionalmente vi si recano alla fine dell’anno.

Nelle stesse ore arriva anche la preoccupazione della MINURSO che ha preso molto sul serio le notizie di rischi imminenti di attacchi terroristici e rapimenti di stranieri nei campi algerini di Tindouf, al punto di inviare un generale per affrontare il problema con il Polisario, trasmettendo le preoccupazioni delle Nazioni Unite circa la possibile infiltrazione nei campi di jihadisti operanti in Mali.

Durante questo incontro, il generale della missione delle Nazioni Unite ha anche sollevato la questione del luogo scelto dal Polisario per organizzare il suo 15° congresso, in programma dal 19 al 23 dicembre a Tifariti, sud dell’Algeria.

I media locali parlano apertamente di reclutamento di giovani saharawi nelle fila di gruppi terroristici, a conferma del rapporto fatto nel 2017 dal sito web Futuro Sahara, evidenziando la connessione tra il movimento Polisario di Brahim Ghali e i movimenti jihadisti.

Il 4 ottobre scorso Dipartimento di Stato americano  aveva messo una taglia da 5 milioni di dollari sulla testa del terrorista Adnan Abu Walid al-Sahrawi, membro del gruppo paramilitare Polisario e leader dell’organizzazione terroristica dello Stato islamico nel Grande Sahara, Isgs.

Redazione