Vigilantes contro Boko Haram

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CAMERUN – Yaoundé 24/12/2015. Nella lotta contro Boko Haram, i villaggi si sono organizzati creando gruppi, armati, di autotutela.

In Camerun, il ruolo dei comitati di vigilanza locali in funzione anti terroristica è stato elogiato da molti membri delle forze armate del paese, riporta il sito African Arguments, secondo cui: «L’esercito è la colonna vertebrale di questa guerra, ma i comitati di vigilanza non sono meno importanti, nel senso che servono come sentinelle», riporta il sito africano. I comitati servono sia come raccoglitori di intelligence contro i gruppi terroristici come Boko Haram, che come punto di frizione e contatto durante le operazioni. Il ruolo centrale dei comitati di vigilanza poggia nella lotta contro Boko Haram, grazie a cui si sono guadagnati lodi e gratitudine da tutto il Camerun.
Tuttavia le loro attività li hanno resi bersagli diretti per Boko Haram che ha iniziato a prenderli di mira. Comitati di vigilanza camerunesi però lamentano che fino ad ora sono stati molto pochi gli aiuti materiali, da parte delle autorità. Pur essendo armati in maniera rudimentale, spesso solo con machete, lance, archi e frecce, la loro arma più forte è la conoscenza del territorio su cui si va a muovere il gruppo terroristico. Tuttavia i vigilantes vorrebbero armi più moderne, perché la conoscenza del territorio non basta più. Riporta African Arguments, che «il governo non è ancora del tutto sicuro sul ruolo che i comitati giocheranno se ottenessero armi sofisticate. Abbiamo bisogno di monitorarli in modo da non attraversare una linea che una milizia armata e incontrollabile potrebbe fare. Tuttavia, il governo li sta rifornendo con con materiale di base come megafoni, telescopi, fischietti, stivali e torce». Al di là del desiderio di essere armati, i comitati stanno anche chiedendo al governo un’indennità mensile. I 20mila dollari stanziati per aiutare alcuni comitati di vigilanza, sono stati definiti irrisori rispetto ai sacrifici fatti. Molti dei vigilantes, riporta il sito africano, preferiscono esporsi e rischiare contro Boko Haram che non fare nulla, mettendo le loro comunità ancora più a rischio. Oramai, però, alla luce dell’intensificarsi delle operazioni di Boko Haram nel nord del Camerun, il ruolo di questi volontari nella difesa città e villaggi è fondamentale.