A rischio la tregua politica in Cambogia

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CAMBOGIA – Phnom Penh 21/07/2015. Undici membri dell’opposizione cambogiana sono stati condannati a pene detentive per le proteste anti-governative del 2014.

Il verdetto potrebbe spezzare una fragile tregua tra le forze politiche rivali del paese. Gli undici condannati, membri del Cambodia National Rescue Party dovranno scontare pene tra i sette e i 20 anni per aver cercato di riaprire con la forza Freedom Park, un anno riporta Channel News Asia. Il parco è stato temporaneamente chiuso dopo la sentenza dal Cambodia People’s Party (Cpp): il parco era stato aperto dagli attivisti e dalle organizzazioni sindacali sulla scia della contestata elezione del 2013. Gli attivisti del Cnrp erano stati liberati in base all’accordo di pace tra Cpp e Cnrp che ha portato l’opposizione a porre termine al boicottaggio parlamentare, ma ora ci sono segni di tensione che risorge, riporta Channel News Asia. Il Cnrp ha sbalordito il Cpp nelle elezioni del 2013 prendendo i voti dalle classi urbane medie, dagli operai scontenti tessuti e dai contadini arrabbiati per i continui espropri di terra. Le lezioni del 2018 saranno un aporia importante per l’ex Khmer rosso Hun Sen cerca di avere un secondo mandati triennale puntando sulll’influenza che esercita sulla magistratura, sulla burocrazia e sui militari, dicono le opposizioni.