CAMBOGIA. La guerra dello zucchero

65

di Maddalena Ingrao CAMBOGIA – Phnom Penh 07/01/2017. Gli abitanti dei villaggi hanno protestato davanti al ministero dell’Interno cambogiano a Phnom Penh per la disputa sui terreni in corso con le aziende dello zucchero. Circa 200 persone in rappresentanza di centinaia di famiglie della provincia sud-occidentale di Koh Kong con striscioni hanno chiesto giustizia, riporta l’Epa.
I villaggi sostengono che le imprese dello zucchero hanno preso la terra dei villaggio del distretto di Koh Kong, tra cui Sre Ambel, a circa 135 km da Phnom Penh.

Gli striscioni invitano il primo ministro cambogiano Hun Sen e le autorità competenti a fare giustizia e ad aiutarli a trovare una soluzione. A un rappresentante del gruppo è stato permesso di andare all’interno dell’edificio del ministero e parlare con un funzionario. La protesta avvenuta il 3 gennaio era la seconda simile manifestazione dalla fine di dicembre, quando molti membri dello stesso gruppo si sono recati nella capitale per chiedere giustizia nella disputa per la terra. La questione risale a diversi anni fa e riguarda la presunta espropriazione della terra fatta da tre società dello zucchero, Ksi, Koh Kong Plantation e Heng Huy nei distretti di Sre Ambel e Botum Sakor.