Dodici australiane nel Califfato

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AUSTRALIA – Melbourne 30/05/2015. Almeno dodici donne australiane hanno tentato di unirsi allo Stato Islamico, ha detto la polizia australiana il 29 maggio, lanciando l’allarme sulla lettura romantica dei militanti.

Secondo le autorità australiane, più di cento australiani hanno lasciato il paese per andare in Siria e in Iraq, almeno trenta sono stati uccisi. Secondo i dati forti dalla polizia di Melbourne, capitale della regione di Vittoria, e ripresi da diversi media australiani, quelli attratti dallo Stato Islamico erano per lo più giovani, isolati, influenzati dalla propaganda giunta via social media dello Stato Islamico. Nel caso delle dodici donne, che spesso avevano una idea romantica della vita sotto lo Stato islamico, almeno dodici avevano tentato di unirsi partendo da Melbourne: cinque donne sono là, altre due sono disperse, quattro sono rientrate ma sono fuori dall’Australia e una è stata fermata in aeroporto prima di partire. La polizia ha detto che alcune donne sono state costrette a matrimoni combinati e altre sono state costrette alla servitù sessuale, in condizioni squallide, con viveri razionati, e con movimenti fortemente limitati.