Forza di pace UA in Burundi

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ETIOPIA – Addis Abeba 18/12/2015. Il Consiglio per la pace e la sicurezza (Cps) dell’Unione africana ha deciso il 18 dicembre di inviare truppe africane in Burundi per proteggere i civili.

La situazione in Burundi sta andando sempre peggio. Di fronte alla escalation di violenze nel paese, il Consiglio di pace e di sicurezza dell’Unione africana ha deciso di inviare truppe africane, con lo scopo di proteggere la popolazione civile. Tuttavia, questa decisione dovrebbe essere subordinata ad un accordo con Bujumbura o, in mancanza, tra i capi di Stato dell’Ua. Se le autorità burundesi si opponessero alla missione, sarò necessario un voto dei capi di stato dell’organizzazione, con una maggioranza dei due terzi, per l’invio della forza militare.
Dopo la riunione del Cps, gli Stati membri Ua hanno detto che l’Africa non permetterà un nuovo genocidio nel continente, riferendosi alla violenza in atto in Burundi. «L’Africa non permetterà un altro genocidio sul suo suolo. Le uccisioni in Burundi devono cessare immediatamente» ha twittato Smail Chergui, commissario per la pace e la sicurezza dell’organizzazione panafricana.
Il numero dei morti è in aumento in Burundi: negli scontri di venerdì e sabato scorso si osano registrati un totale di 87 morti, tra cui 79 ribelli e otto soldati.