Nasce Forebu: è rivoluzione in Burundi

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BURUNDI – Bujumbura 23/12/2015. L’opposizione del Burundi si è riunita per la prima volta con l’obiettivo dichiarato di usare la forza per spodestare il presidente Pierre Nkurunziza.

Ha dato l’annuncio il leader dei ribelli il 23 dicembre, Edward Nshimirimana, un ex colonnello dell’esercito; i ribelli si sono definiti Forze Repubblicane del Burundi, Forebu, acronimo tratto dal francese Les Forze Republicaines du Burundi. Il gruppo è stato creato «per proteggere la popolazione» e sostenere l’accordo di Arusha, che pose fine alla guerra civile degli anni 1993-2006 che ha fatto circa 300mila vittime. «Il nostro obiettivo è quello di cacciare Nkurunziza con la forza per ripristinare l’accordo di Arusha e la democrazia», ​​ha detto Nshimirimana all’Afp. Il capo dei ribelli ha condannato la «barbarie del regime di Nkurunziza» e ha detto che l’opposizione è stata spinta alla ribellione dalle violenze delle forze di sicurezza dello Stato e dal «rifiuto categorico e arrogante di ogni dialogo» da parte del governo. Nkurunziza è un ex-ribelle e “cristiano rinato”, crede di avere il sostegno divino a governare, riporta al Jazeera, ha vinto le elezioni per un terzo mandato ritenuto incostituzionale a luglio 2015. Un tentativo di colpo di stato a maggio è stato schiacciato dopo due giorni con molti soldati e poliziotti fuggiti dal paese: più di 200mila persone sono fuggite dal paese a partire da aprile. Mentre ci sono stati scontri quasi quotidiani nella capitale, gli attacchi sono ora in corso in altre parti del paese e fino ad ora, i ribelli non avevano nome formale. La nascita di Forebu è significativa perché il governo di Bujumbura ha fino ad ora rifiutato di parlare di “ribellione”, definendo gli gli attacchi contro le sue forze come atti compiuti da “criminali armati”.