A Ouagadougou torna la quiete

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BURKINA FASO – Ouagadougou 30/09/2015. La crisi si sta risolvendo  in Burkina Faso.

L’esercito ha ripreso, il 29 settembre, il palazzo presidenziale e la caserma Kosyam Naaba Koom-II, dove erano asserragliati gli ufficiali del primo Reggimento sicurezza presidenziale (Rsp), che avevano rifiutato di cedere le armi. Il generale Gilbert Diendéré si sarebbe rifugiato presso l’ambasciata del Vaticano. La sera del 29 settembre, Gilbert Diendéré tramite Omega Radio ha chiesto a tutti i golpisti di cedere le armi per preservare la pace. In una dichiarazione, il governo ha salutato il successo delle operazioni senza specificarne i risultati. Nella dichiarazione, riporta Afrik.com, si legge: «Nonostante le promesse, i golpisti sono rimasti irremovibili nel desiderio di sfidare il Burkina Faso, rifiutando di disarmarsi (…) Di fronte a questa situazione che era diventata intollerabile per il nostro popolo, abbiamo deciso di trasformare questa pagina oscura della nostra storia comune, e le nostre forze di difesa e sicurezza ha ripreso il controllo della situazione con successo».