Commissione d’inchiesta in Burkina Faso

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BURKINA FASO – Ouagadougou 13/10/2015. In Burkina Faso, il primo ministro Yacouba Isaac Zida ha istituito una commissione d’inchiesta sul fallito golpe del 16 settembre scorso.

La commissione d’inchiesta sul tentato colpo di stato degli uomini del generale Gilbert Diendéré, si è ufficialmente installata in Burkina Faso, ha annunciato il premier. Secondo Rfi, la commissione è composta da otto membri tra militari e giudici, con il compito di fare luce sul fallito colpo di stato per «identificare i responsabili o complici, sia civili che militari». È stato il primo ministro in persona che ha aperto i lavori della commissione d’inchiesta sul fallito colpo di stato dell’ex reggimento sicurezza presidenziale: «Sappiate che tutti sono in attesa dei risultati. Siamo pienamente fiduciosi nel successo della vostra missione», ha detto il capo del governo. La commissione ha appena trenta giorni di tempo per produrre una propria relazione sui fatti che hanno portato al colpo di stato. Dovrà individuare i livelli di responsabilità delle persone coinvolte e stabilire i reati commessi. Il presidente della commissione d’inchiesta, Kpoda Simplice, ha detto che la sua squadra «data l’ampiezza del compito, spera di poter finire in tempo. Mi appello a coloro che sono stati vittime di violenze affinché contattino la commissione, per raccontare le loro verità». La commissione, subito dopo la sua installazione, si è recata al Tribunale militare di Ouagadougou per cooperazione e coordinamento.