Tco usa di nuovo Btc

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KAZAKHSTAN – Astana 30/10/2013. La compagnia kazaka Tengizchevroil (Tco) ha siglato un accordo per riprendere la fornitura di petrolio attraverso l’oleodotto Baku – Tbilisi – Ceyhan (Btc).

Il Vice direttore generale per gli affari di Stato e le pubbliche relazioni, David McInnis, ha comunicato la notizia con una mail pubblicata dall’agenzia azera Trend. «Tengizchevroil conferma che ha firmato un contratto con la Cross Caspian Oil and Gas Logistics per i servizi di trasporto del greggio e, in parallelo, un contratto di trasporto per il Btc (…) Questo accordo diversifica ulteriormente le opzioni di trasporto di Tco a sostegno dei suoi sforzi per ottimizzare la capacità di esportazione del petrolio greggio e dei costi in modo da soddisfare al meglio le esigenze dei propri clienti» ha detto McInnis. Cross Caspian Oil and Gas Logistics è una joint venture tra State Oil Company of Azerbaijan (Socar) e lo spedizioniere ferroviario locale AzTransRail. La joint venture Tengizchevroil (Tco) è stata istituita dal governo kazako e da Chevron nell’aprile 1993 per sviluppare giacimento di Tengiz. Oggi ne sono partner quattro società: KazMunaiGas (società di Stato al 20 per cento), Chevron Overseas (50 per cento), Exxon Mobil (25 per cento) e LukArco (cinque per cento). Il campo di Tengiz è uno dei più grandi giacimenti petroliferi del mondo. Gli azionisti di Btc Co sono: BP (30,1 per cento), AzBTC (25 per cento), Chevron (8,9 per cento), Statoil (8,71 per cento), Tpao (6,53 per cento), Eni (cinque per cento), Total (cinque per cento), Itochu (3.40 per cento), Inpex (2,5 per cento), ConocoPhillips (2,50 per cento) e Ongc (2,36 per cento).