BREXIT. Tensioni per il confine tra le due parti dell’Irlanda

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Si sono intensificate le tensioni tra il governo irlandese e quello britannico: Dublino ha messo in guardia Londra sui progetti collegati alla Brexit che potrebbero portare a un confine chiuso tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord. Si teme, infatti, che un simile accordo possa minacciare decenni di lavoro per far durare la pace in Irlanda del Nord. 

Il quotidiano inglese The Observer riporta il suggerimento dell’irlandese Phil Hogan, commissario europeo per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, che ha annunciato l’intenzione dell’Irlanda di «giocare duramente fino alla fine» oltre il confine e ha consigliato al primo ministro britannico Theresa May, di cercare di rimanere nel mercato unico europeo e nell’Unione doganale piuttosto che cercare un accordo di libero scambio.

«Continuo a stupirmi per la fede cieca che alcuni a Londra hanno in teorici futuri accordi di commercio equo e solidale», ha dichiarato Hogan, accusando il governo di May di non considerare il costo delle attività transfrontaliere sia per l’Irlanda che per il Regno Unito. «L’accordo di libero scambio migliore possibile con l’Ue sarà lungi dall’essere vantaggioso in un mercato unico», ha aggiunto May.

Gli ha ha risposto il ministro britannico del Commercio internazionale, Liam Fox, affermando che il Regno Unito non avrebbe risolto la questione dei confini irlandesi, fino a quando non avrà concordato un accordo commerciale post-Brexit con l’Ue. 

Fox, in una intervista a Sky News, ha detto che sarebbe stato impossibile discutere della frontiera, mentre il futuro rapporto del Regno Unito con il blocco europeo rimane ancora poco chiaro.

«Non vogliamo che ci sia una frontiera rigida, ma il Regno Unito lascerà l’unione doganale e il mercato unico (…) Non possiamo ottenere una risposta definitiva alla domanda irlandese fino a quando non avremo un’idea dello stato finale e fino a quando non entreremo in discussioni con l’Unione europea sullo stato finale che sarà molto difficile».

Luigi Medici