Brexit visto da Katmandu

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NEPAL – Katmandu 01707/2016. Il risultato del referendum sulla Brexit si riverbera non solo in Gran Bretagna, ma anche in tutto il Commonwealth, tra cui in Nepal dove arrivano rimesse, aiuti, e dove si cerca di incrementare il commercio e il turismo.

Nella patria dei Gurkha (nella foto), riporta il Nepali Times, già scossa da crisi politiche e economiche, seguite queste al disastroso terremoto di alcuni anni fa, si teme soprattuto il deprezzamento della sterlina, moneta con cui vengono inviate le rimesse nel paese. I cittadini britannici di origine nepalese, circa 95mila, assisteranno ad un calo dei loro utili, e la sterlina inglese che mandano a casa a parenti avrà meno valore; nella comunità nepalese, ci sono molti ex-militari del reggimento Gurkha con le famiglie, trasferiti nel Regno Unito. L’aumento della xenofobia e una maggiore vulnerabilità sociale, politiche di immigrazione più severe per i nuovi arrivi potrebbero incidere sensibilmente sulla vita della comunità. Per il giornale nepalese, un indebolimento della Ue a seguito di uscita del Regno Unito significherebbe la crisi del sovranoazionalismo politico con celle conseguenze per le realtà politiche internazionali asiatiche. Una debole Ue implicherebbe, indirettamente, una logica più debole per Saarc (South Asian Association for Regional Cooperation) e Safta (South Asian Free Trade Area), e quindi una riduzione del ruolo del Nepal. La Gran Bretagna è il più grande paese donatore a livello bilaterale in Nepal, e aiuta il paese asiatico sia attraverso le agenzie multilaterali come le Nazioni Unite che con ong internazionali, tra cui Oxfam, Save the Children, ActionAid, WaterAid; il Nepal teme che un indebolimento dell’economia del Regno Unito porterà a tagli nel bilancio statale e quindi negli aiuti; lo stesso dicasi per l’Ue. Katmandu potrebbe ora chiedere una maggiore attenzione politica da parte del Regno Unito data la lunga e storica amicizia tra i due paesi; la speranza a Katmandu è che Londra possa avere una attenzione indipendente sul Nepal, piuttosto che passare attraverso Bruxelles, Washington o Nuova Delhi, cioè attraverso altri attori regionali e globali.