Uno sciopero blocca Petrobras

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BRASILE – Brasilia 03/11/2015. I lavoratori del settore petrolifero sono entrati in sciopero il 2 novembre.

Si sono fermate tutte le operazioni nei 22 settori petroliferi controllati dalla Petrobras, nei 44 impianti di perforazione nel bacino di Campos, in una zona in mare aperto che rappresenta circa il 80 per cento della produzione petrolifera del paese. Lo sciopero era stato dichiarato il giorno precedente.
Iniziato su 34 impianti di perforazione Petrobras nel bacino, alla fine 22 “sono stati totalmente paralizzati”, ha reso noto il Fup, il sindacato più grande dell’industria petrolifera del Brasile, in un comunicato.
Il Fup rende noto inoltre che sette altri impianti colpiti dallo sciopero erano in funzione mentre cinque hanno funzionato solo con squadre di emergenza inviate dalla società per evitarne l’arresto. Lo stato dello sciopero nel bacino di Campos era stato indetto da Sindipetro-Nf, uno dei sindacati affiliati alla Fup.
Lo sciopero nazionale intendeva protestare contro la vendita dei beni Petrobras e la sospensione temporanea della costruzione di altre, come la raffineria Abreu e Lima.