BRASILE. Nuove misure di stimolo economico

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di Graziella Giangiulio BRASILE – Brasilia 19/12/2016. Michel Temer ha presentato una serie di misure di stimolo per ridurre l’onere del debito delle imprese e dei consumatori alle prese con la recessione economica del Brasile nel bel mezzo delle proteste popolari. Secondo quanto riporta Mercopress, anche se di portata limitata, le misure mirano a placare l’ira dei brasiliani legata all’aggravarsi della recessione nella più grande economia sudamericana e alle accuse di corruzione contro Temer e dei suoi più stretti alleati. Nel briefing alla stampa, tenuto la scorsa settimana, Temer ha detto: «Stiamo prendendo misure per tirare fuori l’economia dalla recessione (…) Anche in questi tempi turbolenti il governo non si ferma».

Il governo intende cancellare alcune delle imposte dovute dalle imprese che dichiarano perdite e permette di rateizzare i loro debiti per espandere la loro liquidità e migliorare il loro accesso a nuovo credito.

Altre misure microeconomiche includono anche misure bancarie che riducono i tempi e i costi dei pagamenti. Il governo stimolerà inoltre il credito a lungo termine per il settore immobiliare.

Con le finanze disastrate del paese, Temer non ha escluso uno stimolo fiscale diretto nel tentativo di alleviare il peso del debito visto che la recessione costringe al fallimento molte imprese eliminando milioni di posti di lavoro. Il ministro delle Finanze Henrique Meirelles ha detto che le nuove misure del governo per aumentare la produttività andranno di pari passo con gli sforzi del governo per riequilibrare i conti pubblici, semplificando alcune imposte e riducendo la burocrazia necessaria per aprire una nuova attività o per l’esportazione e l’importazione di merci.
L’attività economica è sceso dello 0,48 per cento nel mese di ottobre, l’ottavo calo di 10 mesi, secondo i recenti dati ufficiali che fatto precipitare le speranze di una ripresa imminente.