BRASILE. Nuove accuse di corruzione per Lula

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di Antonio Albanese BRASILE – Brasilia 12/12/2016. I procuratori federali brasiliani hanno presentato nuove accuse nei confronti dell’ex presidente brasiliano Lula da Silva. Lo hanno accusato di aver usato la sua influenza a scopo di lucro dopo aver lasciato il suo incarico; Lula, infatti, è stato accusato di traffico d’influenza, riciclaggio di denaro e cospirazione. I procuratori federali a Brasília detto che Lula avrebbe accettato di usare la sua influenza nei circoli governativi per ottenere agevolazioni fiscali per l’industria automobilistica, nonché un contratto governativo per una società della Difesa, i cui gruppi di pressione a sua volta hanno pagato più di 2,5 milioni di Reais per il figlio di Lula, Luís Cláudio Lula da Silva.

Luis Claudio è accusato di riciclaggio di denaro e cospirazione; tutte le accuse sono state negate dai due.
Lula che ha guidato il Brasile tra il 2003 e il 2010, è già imputato in altri tre procedimenti penali per appropriazione indebita e traffico d’influenza; secondo i magistrati l’ex presidente è stato la mente di un gruppo che ha preso miliardi di reais alla compagnia petrolifera statale brasiliana Petrobras.

Lula è stato accusato anche di aver usato la sua influenza sul successivo governo dei lavoratori allo scopo di avvantaggiare la Saab nel vincere la gara per 36 jet del valore di circa 5,6 miliardi di dollari; e Luis Claudio avrebbe ricevuto 2,5 milioni di Reais dalla Marcondes & Mautoni, che ha rigettato le accuse.