BRASILE. MERCOSUR aperto al mondo

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di Graziella Giangiulio BRASILE – Brasilia 13/12/2016. La scorsa settimana, i ministri degli Esteri di Brasile e Argentina hanno concordato che il Mercosur dovrà aprirsi al mondo e ampliare i propri orizzonti commerciali, senza il Venezuela. José Serra e Susana Malcorra, riunitisi a Brasilia, hanno affermato che il Mercosur deve accelerare l’accordo commerciale con l’Unione europea approfittando del fatto che Donald Trump si è impegnato a limitare tali trattati.
«Il caso del Venezuela non è una sospensione, si tratta di un annullamento della sua partecipazione nel Mercosur», come è stato concordato da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay dal momento che «il paese da quattro anni deve completare l’inserimento di norme e decisioni del Mercosur ed è ancora lontano dal raggiungere l’obiettivo» ha detto Malcorra. Il ministro argentino ha detto che il Mercosur è fiducioso che il Venezuela si adattI al più presto possibile alle regole e decisioni del blocco, e una volta fatto godrà di nuovo della piena adesione: «Non si può essere un membro di un club con pieni diritti senza rispettare gli obblighi», ha insistito Malcorra. Di fronte all’accordo commerciale con l’Ue, «abbiamo intenzione di esplorare altre possibilità con i mercati in via di sviluppo, dal momento che dobbiamo aprirci al mondo», ha poi aggiunto. Dal momento che con Trump si interromperanno probabilmente i negoziati tra gli Stati Uniti e l’Ue, «dobbiamo approfittare e muoverci velocemente», ha insistito il ministro argentino; in settimana, i ministri del Mercosur si incontreranno a Buenos Aires per decidere su una road map per la prima metà del 2017, quando l’Argentina terrà la presidenza di turno.

Il brasiliano Serra ha annunciato la creazione di un comitato bi-nazionale per affrontare le barriere che limitano il commercio bilaterale Argentina / Brasile, alla ricerca di alternative da condividere poi con gli altri membri del Mercosur.

Malcorra ha poi aggiunto che è di particolare interesse per entrambi i paesi sviluppare il potenziale fluviale della “Via d’acqua del Mercosur”, che comprende i bacini di Paranà e Paraguay che comunicano con tutti e quattro i membri fondatori del gruppo e la Bolivia. Rendere navigabili le rotte interne tra Paraná e Paraguay potrebbe aiutare il commercio fluviale in meno di un decennio, ma ovviamente questo ha bisogno di forti investimenti», ha ammesso Malcorra.