BRASILE. Fuori controllo il carcere di Alcaçuz

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di Maddalena Ingrao BRASILE – Rio de Janeiro 23/01/2017. La situazione all’interno del carcere di Alcaçuz, il più grande della città brasiliana di Natal, è “fuori controllo”. Secondo Efe il governatore di Rio Grande do Norte, Robinson Faria, ha detto di aver chiesto al governo federale e di inviare le forze armate per cercare di fermare la “guerra” che si combatte all’interno di Alcaçuz. Gli incidenti sono iniziati il 14 gennaio, quando 26 detenuti, la maggior parte dei quali membri del gruppo Rio Grande do Norte, sono stati uccisi per ordine del Primo Comando della Capitale, due organizzazioni criminali che si fronteggiano da tempo. La polizia il 18 gennaio notte è riuscita a entrare nella prigione tentando il trasferimento di 200 detenuti per porre fine alla violenza, ma gli scontri sono proseguiti ancora più violenti.

Secondo le immagini aeree delle televisioni locali, i prigionieri sono separati da una barricata fatta di materassi e legno nel cortile della prigione; la polizia ha cercato di contenere la violenza sparando proiettili di gomma e gas lacrimogeni dalle torri di guardia, ma inutilmente. I combattimenti tra i gruppi criminali si sono poi estesi nelle strade di diverse città dello stato del Rio Grande do Norte attaccando autobus e stazioni di polizia. Faria aveva detto che se la polizia entrasse nel carcere ci potrebbe essere una ripetizione della strage di Carandiru, del 1992 in cui morirono 111 detenuti uccisi dalla polizia. Il governo però ha autorizzato la polizia militare a fare irruzione.