Il perverso intreccio Petrobras, impeachment, crisi politica

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BRASILE – Brasilia 02/04/2016. RIO DE JANEIRO – La situazione economica brasiliana si ingarbuglia ancira di più: Petrobras taglia i costi, il PIl cala e l’impeachment si fa più vicino.

Il consiglio di amministrazione della Petrobras ha approvato un piano di taglio di costi che include la riduzione dei dirigenti della società del 43 per cento. Si tratta di 2.279 senior manager che saranno costretti ad accettare una riduzione dello stipendio. Il piano di risparmio costi riduce anche il numero dei rami d’azienda di Petrobras da sette a sei, unendo le sue divisioni gas e raffinazione naturale. La società stima che il piano si tradurrà in una riduzione annua dei costi operativi di circa 1,8 miliardi di reais (circa 500 milioni di dollari). La ristrutturazione del gigante statale brasiliano arriva assieme all’annuncio della contrazione del Pil brasiliano. Il Pil si contrarrà infatti del 3,5 per cento nel 2016 e l’inflazione arriverà al 6,6 per cento, secondo dati della Banca centrale brasiliana. Le ultime proiezioni della Banca centrale sono molto più pessimistiche di quelle di dicembre 2015 (Pil contratto del 1,9 per cento e l’inflazione al 6,2). Il 3 marzo il governo aveva annunciato che l’economia del Brasile si era contratta del 3,8 per cento nel 2015, segnando la peggiore crisi economica degli ultimi 25 anni, se le previsioni della Banca centrale risultassero essere corrette, l’economia del Brasile si contrarrebbe per due anni di fila, per la prima volta dal 1930. A peggiorare le cose poi è il fatto che le previisoni della Banca centrale sono più positive di quelle private, secondo cui l’economia del Brasile subirà una contrazione del 3,66 per cento quest’anno e l’inflazione arrivare al 7.31 per cento. La situazione economica del Brasile è soggetta «all’incertezza causata dagli effetti di eventi non-economici che aggravano ulteriormente l’outlook negativo», ha detto la banca centrale riferendosi alla crisi politica nel paese. Il Congresso minaccia di mettere sotto accusa e rimuovere il presidente Dilma Rousseff dalla carica, e il partito del Movimento Democratico Brasiliano, del vicepresidente Michel Temer, il più grande partito politico del paese, ha deciso questa settimana di lasciare il governo. La decisione del Pmdb è legata al possibile impeachment di Roussef, propri per lo scandalo Petrobras.