Nuova contrazione per l’economia brasiliana

6

BRASILE- Brasilia 04/08/2015. Gli analisti finanziari brasiliani si aspettano che l’economia del Brasile subisca una contrazione dell’1,8 per cento nel 2015, con il tasso di inflazione al 9,25 per cento.

La Banca centrale del Brasile ha fornito i dati il 3 agosto attraverso il suo Boletin Focus, un sondaggio settimanale della Banca Centrale sullo stato dell’economia nazionale condotto tra gli analisti di circa 100 istituzioni finanziarie private. L’ultima previsione è più pessimista di quella pubblicata la settimana precedente, quando gli analisti si aspettavano per il Pil una contrazione dell’1,76 per cento e una inflazione al 9.23 per cento. Mancanza di fiducia nell’economia brasiliana degli analisti si basa sul calo continuo del valore del real rispetto al dollaro e sul recente aumento del costo dei servizi pubblici, come acqua, elettricità e trasporti. La Banca centrale dovrà probabilmente mantenere il tasso di interesse di riferimento al 14,25 per cento per combattere l’inflazione, affermano gli analisti. Il governo aveva già detto a luglio che non avrebbe centrato l’obiettivo di un avanzo di bilancio del 1,1 per cento fissato per quest’anno e l’obiettivo era ora di tagliare la spesa pubblica per l’equivalente del 0,15 per cento del Pil. Il governo intende ridurre drasticamente il budget di 8,6 miliardi di reais (2,66 miliardi di dollari), una decisione che rallenterà ulteriormente l’attività economica e approfondirà la contrazione.