Brasile e Argentina unite nella Cyberdefence

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ARGENTINA – Buenos Aires 17/09/2013. Il caso Snowden – Nsa che ha scosso le relazioni tra Usa e America latina è servito per riavvicinare Buenos Aires e Brasilia.

Il ministro della Difesa argentino Agustín Rossi e il suo omologo brasiliano Celso Amorim hanno annunciato il lancio di una comune cyberdefence. Amorim e il suo omologo argentino hanno affrontato le conseguenze del recente scandalo sullo spionaggio effettuato dagli Stati Uniti nei confronti dei governi sudamericani. «Abbiamo deciso che prima della fine dell’anno terremo un incontro a Brasilia per intensificare il settore della difesa cibernetica comune. L’attuale sistema richiede non solo gli sforzi di ciascun paese, ma un lavoro fatto insieme per contrastare le vulnerabilità», ha affermato Rossi. Ex ministro degli Esteri durante il governo di Lula Da Silva, Amorim ha aggiunto che il primo passo per affrontare la sfida comune dello spionaggio è che entrambe le parti si conoscano meglio nella loro operatività. «Ora c’è un invito per una missione argentina di andare in Brasile per sviluppare di progetti comuni», Amorim ha detto che è stato evidenziato il potenziale per sviluppare software comuni di difesa e programmi industriali comuni di difesa. «Continueremo a sviluppare i progetti industriali che abbiamo in comune, il velivolo di addestramento unico per l’Unasur e il piano di trasporto in sviluppo nel Brasile», Rossi ha spiegato e ha ringraziato il sostegno brasiliano all’Argentina sulla sovranità delle isole Malvinas. Rossi anche avanzato la proposta che i cantieri navali argentini possano essere utilizzati per riparare le navi brasiliane e anche prendere in considerazione la costruzione di attrezzature comuni per le due marine. «Abbiamo espresso interesse per il blindato leggero brasiliano, “Guaranì”, e stiamo intensificando lo scambio di funzionari tra le forze militari di entrambi i paesi», ha aggiunto Rossi.