Operazione “Damasco”

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BOSNIA – ERZEGOVINA  – Sarajevo 04/09/2014. Migliaia di uomini delle forze di polizia sono state impiegate, il 3 settembre, in una vasta operazione antiterrorismo che ha portato all’ arresto di 16 persone. 

Gli arrestati sono tutti accusati di coinvolgimento nell’ attività di finanziamento, organizzazione e reclutamento di cittadini della BiH da inviare nei teatri di conflitto in Siria ed Iraq. Pianificati e diretti dalla SIPA (State Investigative and Protection Agency), i blitz sono scattati in numerose aree del paese balcanico tra cui Sarajevo, Kiseljak, Zvomik, Buzim e Srebrenica e Telic. I media balcanici riportano che tra gli arrestati c’ è anche  Husein Bilal Bosnic, considerato il leader della comunità wahhabita locale e  Hamdo Fojnica, padre di Emrah Fojnica recentemente ucciso in Iraq. Il procuratore generale di Sarajevo ha affermato che l’operazione è stata resa possibile grazie ad un incremento della cooperazione tra la SIPA, l’agenzia di intelligence della Bosnia Herzegovina, appunto, il ministero dell’Interno della Repubblica Serba, la polizia del distretto di Brcko , la Polizia Federale ed i vari ministri dell’Interno dei diversi cantoni.