Addio Typhoon

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RUSSIA – Mosca 30/12/2103. Due nuovi sottomarini lanciamissili balistici russi sono in linea nella base artica della Flotta del Nord dal 30 dicembre. 

Lo Yury Dolgoruky, classe Borey, è stato commissionato a gennaio 2013, mentre il secondo, l’Alexander Nevsky, è entrato in servizio il 23 dicembre.

Entrambi i sottomarini opereranno dalla base sottomarino nucleare della Flotta del Nord a Gadzhiyevo, regione di Murmansk, si legge in un comunicato del ministero della Difesa di Mosca. La classe Borey rappresenta la prima tipologia di sommergibile post-sovietico e costituirà il pilastro della flotta sottomarina strategica, in sostituzione dei modelli Typhoon, Delta, Delta-3  e Delta-4. La Russia prevede che otto sommergibili classe Borey entrino in servizio entro il 2020.

Il terza mezzo della stessa classe, il Vladimir Monomakh, è in attesa di collaudo. I mezzi classe Borey, con una lunghezza di quasi due campi di calcio, può trasportare sedici missili Bulava, ciascuno dotato fino a dieci testate nucleari indipendenti. I Bulava, però, devono ancora essere dichiarati pienamente operativi, a seguito di un problema con un test di combustione avuto all’inizio del 2013, con la conseguenza che i sommergibili classe Borey potrebbero essere limitati nei loro compiti, limitandoli a ruoli secondari fino a che i missili non saranno dichiarati operativi. I sottomarini con balistici costituiscono fanno parte di una triade nucleare strategica russa assieme agli Icbm terrestri e alle bombe nucleari lanciate da mezzi aerei.