BOLIVIA. YPFB investe nello sviluppo del gas

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La compagnia petrolifera boliviana Ypfb ha annunciato che progetta di investire circa 1,45 miliardi di dollari nel settore del gas naturale durante il 2019, compresi 450 milioni nell’esplorazione. Circa 20 milioni di dollari del preventivo per l’esplorazione andranno verso lo scavo del pozzo esplorativo Florida-X2D, ha annunciato il ministro degli Idrocarburi Luis Alberto Sanchez, ripreso da Laht.

La perforazione del pozzo esplorativo nel comune del sud di Cabezas è iniziata con l’obiettivo «di valutare il potenziale di idrocarburi» ad una profondità  di più di 4.400 m, ha detto Sanchez.

Secondo il Ministro, si stima che entro la metà dell’anno le operazioni di perforazione si concluderanno, notando che «se avranno esito positivo, ciò permetterà la scoperta di un nuovo campo (…) questo dato consentirebbe di ampliare le opportunità di esplorazione di nuove risorse di gas nella zona e nelle aree che non sono ancora state esplorate», ha detto il Ministro.

Sanchez ha aggiunto che per il 2019 il Ministero prevede di scavare «circa 20 pozzi esplorativi» come parte della spinta per «accelerare l’inizio della perforazione di tutti i pozzi (…) Continuiamo a lavorare per aumentare le nostre riserve, la nostra produzione e il nostro reddito per il paese. Continueremo ad attrarre nuovi investimenti e continueremo ad essere un pilastro importante per l’economia», ha detto Sanchez.

La Bolivia ha circa 15,73 milioni di metri cubi di gas naturale, la seconda riserva più grande in America Latina, per un valore di circa 70 miliardi di dollari, secondo Ypfb. Il gas naturale è uno dei principali ricavi dello Stato boliviano, soprattutto se venduto a paesi come l’Argentina e il Brasile, un commercio che La Paz spera di estendersi ad altri paesi vicini come il Paraguay e il Perù.

Il governo boliviano afferma che il suo gas naturale è il più competitivo nella regione, vendendolo per poco più di 6 dollari per milione di Btu, mentre il gas cileno viene venduto per circa 10 dollari per milione di Btu. Sotto la presidenza di Evo Morales, entrato in carica nel 2006, la Bolivia ha anche cercato di sviluppare un’industria petrolchimica basata sulle sue riserve di gas. La nazione andina ha aperto il suo primo complesso petrolchimico nel settembre 2017. L’impianto, che rappresenta un investimento di circa 950 milioni di dollari, produce fertilizzanti a base di urea e ammoniaca.

Luigi Medici