Boko Haram ha le settimane contate

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NIGERIA – Abuja 01/09/0216. L’esercito della Nigeria prevede di prendere le ultime roccaforti di Boko Haram nel nord-est del paese nel corso delle prossime settimane.

Ha dato questo notizia Defence Web che riporta le affermazioni del comandante incaricato delle “Operazione Lafiya Dole”, generale Lucky Irabor (nella foto). L’esercito non è riuscito a rispettare la scadenza fissata a dicembre 2015 dal presidente Muhammadu Buhari, ma ha ripreso la maggior parte del suo territorio intorno al lago Ciad. Irabor ha detto che i jihadisti sono ora bloccati in poche sacche nella foresta di Sambisa, dove si pensa vi siano più di 200 ragazze rapite a Chibok nel 2014, e due aree vicino al lago Ciad che sarebbe state ripulite «in poche settimane». Nonostante tutto, Boko Haram riesce ancora a effettuare attentati suicidi regolari in Nigeria, Chad, Niger e Camerun. «Quasi tutte le posizioni detenute dai terroristi di Boko Haram sono state bonificate. Stiamo parlando, oggi, solo di un paio di villaggi e città» ha detto Irabor dalla sua base a Maiduguri. Gran parte del successo è dovuto alla cooperazione militare con il Ciad, le cui forze hanno attaccato i combattenti di Boko Haram in fuga oltre il confine. «Ci sono operazioni congiunte. I miei comandanti hanno uno scambio quotidiano con i comandanti locali al di là delle frontiere. Per questo Boko Haram è stato ingabbiato in e in poche settimane sentirete buone notizie», ha detto il generale. I jihadisti stanno ancora controllando Abadan e Malafatori, due città nei pressi del lago Ciad, e la loro base principale nella foresta Sambisa, a sud di Maidguri. L’esercito stava progettando una nuova avanzata a Sambisa dopo aver aspettato il fluire delle pioggie torrenziali: «Quest’anno abbiamo fatto una grande operazione a Sambisa (…) ma purtroppo le condizioni meteorologiche sono diventate tali che siamo dovuti uscire in attesa di condizioni più favorevoli». L’esercito ha salvato circa 20mila persone da Boko Haram, parte dei 2,2 milioni che sarebbero sotto il gruppo secondo l’Unicef, intorno al lago Ciad. Irabor ha detto che il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, era stato recentemente ferito, non ucciso «Shekau è stato ferito. Questo è quello che posso confermare, sul fatto che è morto non posso al momento confermare».