BLOCKCHAIN. Tron ingloba Bittorrent per scalzare Ethereum

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La decima criptovaluta al mondo acquista la sua blockchain. Sembra che finalmente sia stato raggiunto un accordo tra Justin Sun, il fondatore della valuta criptata Tron, e il protocollo di condivisione dei file peer-to-peer Bittorrent. La cinese Tron è la decima valuta criptata più grande del mondo per capitalizzazione di mercato con un tetto di 2,87 miliardi di dollari. Si tratta di una moneta incentrata sull’intrattenimento che si sta separando dalla rete Ethereum per lanciare la propria blockchain indipendente. 

Come riporta Asia Times, l’accordo Bittorrent è stato segnalato da più media specializzati ma non se ne sa ancora nulla. La Fondazione Tron sta ora lavorando su quello che definisce un “internet decentralizzato” che consente agli sviluppatori di costruire applicazioni blockchain sulla sua piattaforma. Al momento non è chiaro come Tron integrerà Bittorrent, utilizzato da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Il protocollo è responsabile di una quota considerevole di tutto il traffico Internet.

In totale, nei suoi 14 anni di esistenza, eBittorrent ha raccolto 35,8 milioni di dollari in tre cicli di finanziamento. Il finanziamento era destinato a costruire un’attività di intrattenimento sulla piattaforma peer-to-peer, ma il progetto non ha mai raggiunto la piena realizzazione e Bittorrent è stata costretta a licenziare personale e a ricapitalizzarsi nel 2008. L’anno scorso l’azienda ha chiuso la sua attività di live streaming e il co-fondatore Bram Cohen ha lasciato l’azienda per avviare una propria attività indipendente di criptovaluta, Chia.

Questa mossa potrebbe essere il primo passo importante di Tron per realizzare le sue ambizioni di superare Ethereum e diventare la piattaforma applicativa decentralizzata standard globale. Mentre le aziende di crypto iniziano ad acquisire aziende tecnologiche da integrare con le proprie reti, potrebbe essere un segno che la blockchain si sta davvero muovendo per rilevare Internet, preannunciando il passo successivo dell’evoluzione dell’infotech.

Luigi Medici