BLOCKCHAIN. Tecnologia finanziaria a marchio Google

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Il fascino della Blockchain cattura anche Google: il gigante di internet ha rivelato i suoi nuovi partner cloud e blockchain.

Si tratta di due partnership che gli permetteranno di offrire al settore dei servizi finanziari una piattaforma cloud per lo sviluppo e l’esecuzione di applicazioni basate su blockchain. In un post sul blog uscito prima della Cloud Next ’18 Conference di Google, il gigante della tecnologia ha presentato un nuovo software che si integrerà con Google Cloud Platform, Gcp.

Google afferma che: «I clienti possono ora esplorare con i partner di lancio, tra cui Digital Asset e BlockApps, le modalità di utilizzo dei framework DLT (distributed ledger technology) su GCP e provare le integrazioni open-source per Hyperledger Fabric ed Ethereum entro la fine di quest’anno nel nostro GCP Marketplace».

Secondo quanto riferito da Asia Times, negli ultimi cinque anni Google è stato il secondo investitore nella tecnologia Blockchain. Solo la nipponica Sbi Asia, che fornisce una piattaforma di pagamento di nuova generazione, ha investito di più in questo settore emergente; al terzo posto si è piazzata l’americana overstock.com. Microsoft, Amazon, Oracle, Alibaba e IBM sono anche attivamente alla ricerca di tecnologia blockchain per promuovere la loro posizione dominante sul mercato.

La newyorkese BlockApps è una piattaforma di servizi su cui le organizzazioni possono sviluppare app basate su blockchain. L’azienda ha fatto un proprio annuncio sulla nuova partnership e la propria soluzione blockchain-as-a-service, Baas: «L’ingresso di Google nello spazio blockchain è un evento di riferimento per il crescente ecosistema blockchain e cementa il continuo investimento in soluzioni blockchain per le aziende (…) Con l’aumento dell’adozione della GCP, la piattaforma BlockApps Strato, di facile sviluppo, consente a più aziende di testare e implementare soluzioni applicative blockchain in qualsiasi settore aziendale».

L’altra nuova partnership di Google riguarda Digital Asset, fornitore di software Dlt per l’industria dei servizi finanziari; l’azienda ha un programma di sviluppo che permette ai suoi partner tecnologici e fornitori di software di accedere al kit di sviluppo software per il suo Digital Asset Modeling Language, Daml. Google ha ora aderito al programma e, a quanto pare, sta lavorando sulla propria tecnologia Blockchain per consentire a terzi di pubblicare e verificare le transazioni.

Graziella Giangiulio