BLOCKCHAIN. Ripple vola dopo la partnership SWIFT 

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Ripple, la seconda più grande cripto-valuta per capitalizzazione di mercato, ha aumentato il suo valore quando l’Ad di Ripple ha incontrato il Ceo di Swift a Parigi il 31 gennaio.

Brad Garlinghouse di Ripple e Gottfried Leibbrandt di Swift si sono incontrati al Fintech Forum di Parigi per discutere il futuro delle transazioni finanziarie. È quindi emerso che Swift stava collaborando con la blockchain start-up R3.

La newyorchese R3 ha lanciato un’applicazione per facilitare i pagamenti globali in cripto-valuta chiamata Corda Settler, che utilizzava il token Xrp di Ripple. La notizia ha lanciato la crypto che ha guadagnato più del 12% in 24 ore, aumentando il suo vantaggio su Ethereum in termini di capitalizzazione di mercato.

L’integrazione è in realtà una prova che collega il Gpi (Global Payments Innovation) Link gateway di Swift con la piattaforma blockchain Corda di R3 per monitorare i flussi di pagamento e supportare le interfacce di programmazione delle applicazioni. Secondo l’annuncio dato il 31 gennaio, con il Gpi Link «le banche saranno in grado di fornire servizi di regolamento rapidi e trasparenti alle piattaforme di e-commerce e trading, aprendo interi nuovi ecosistemi alla velocità, sicurezza, ubiquità e trasparenza (…) consentendo loro di crescere e prosperare nella nuova economia digitale».

Swift è il leader mondiale nelle transazioni finanziarie con più di 11.000 istituzioni che lo utilizzano per spostare ogni giorno circa 200 miliardi di dollari in tutto il mondo; l’annuncio è stata certamente una grande notizia per R3, ma potrebbe anche giovare a Ripple che si è detta aperta a «modi di lavorare con Swift», ma nessuna delle due aziende ha accennato a una partnership ufficiale nel breve termine.

Secondo Ripple, Swift, allo stato attuale, era lento e costoso a causa della sua centralizzazione aggiungendo che una soluzione blockchain avrebbe risolto questi problemi a causa del suo decentramento.

Maddalena Ingrao