BLOCKCHAIN. Arabia Saudita ed Emirati creano una nuova crypto

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In occasione della riunione inaugurale del Consiglio di coordinamento saudo-emiratino, tenutasi ad Abu Dhabi la scorsa settimana, è stato annunciato un progetto pilota congiunto di una criptovaluta. Una serie di progetti congiunte blockchain e cryptocurrency tra gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita sono state discusse nella riunione del Comitato, guidato da Mohammad bin Abdullah Al Gergawi, ministro degli Affari di Gabinetto e del Futuro, da parte degli Emirati Arabi Uniti, e Mohammed bin Mazyad Altwaijri, ministro dell’Economia e della Pianificazione, da parte saudita. 

Secondo l’agenzia Emirates News Agency, l’alleanza forma uno dei «partenariati economici più forti del mondo». Il progetto pilota saudita emiratino sarà indirizzato verso le banche per facilitare i trasferimenti transfrontalieri. Il fatto che non ci fossero ulteriori dettagli nell’agenzia sulla specifica blockchain che la nuova valuta digitale utilizzerà indica che potrebbe essere sviluppata internamente piuttosto che affidarsi a un fornitore di tecnologia terzo.

Secondo quanto riporta Asia Times, la blockchain Ripple, oggi usata da molte banche in Asia, promette trasferimenti interbancari transfrontalieri più economici e veloci, ma, poiché né gli Eau né l’Arabia Saudita hanno annunciato un partner, ciò significherebbe che la piattaforma blockchain usata sarà una piattaforma privata controllata dalle banche centrali e non avrà accesso pubblico. «La moneta virtuale si basa sull’uso di un database distribuito tra le banche centrali e le banche partecipanti da entrambe le parti», prosegue Emirates News Agency, aggiungendo che il progetto cerca di salvaguardare gli interessi dei clienti, fissare standard tecnologici e valutare i rischi per la sicurezza informatica, determinando anche «l’impatto di una moneta centrale sulle politiche monetarie».

Il Medio Oriente non è l’unica regione che sta esplorando la blockchain per le banche. La Cina ha recentemente annunciato una “Trade and Finance Interbank Trading Blockchain Platform” che sarà utilizzata a livello nazionale e, secondo la China Banking Association, costruirà «un nuovo ecosistema di finanza commerciale con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei servizi finanziari» riporta Asia Times.

La Corea del Sud in primis si è rivolta alla blockchain per migliorare l’efficienza dei trasferimenti transfrontalieri e delle rimesse, utilizzando i servizi di Ripple; in India, invece, Facebook avrebbe creato i propri team tecnologici per sviluppare una piattaforma blockchain incentrata sulle rimesse.

Graziella Giangiulio