Bitcoin: ora è bancomat

44

CANADA – Vancouver. 08/11/13. La moneta virtuale diventa reale. A Vancouver è entrato in funzione il primo bancomat che dispensa “Bitcoin”, convertirà la moneta virtuale in dollari canadesi e viceversa. Sarà possibile fare transazioni fino a 3.000 dollari al giorno. 

Lo sportello è stato installato dall’impresa canadese Bitcoiniacs e dalla compagnia statunitense Robocoin, si tratta di una esperienza pilota in vista della diffusione anche in altri Paesi.

Cheyne Mackie, cofondatore Bitcoiniacs: «Tutti possono diventare nostri clienti, vogliamo rendere il sistema accessibile a tutti, mia mamma, mia nonna, mio fratello tutti devono poter comprare e vendere bitcoin».

Si parte dal Canada perché la legislazione è più permissiva, verso una modalità di pagamento, che solleva molti dubbi tra gli operatori del settore finanziario, vista la non tracciabilità e il completo anonimato che viene garantito agli utenti. Praticamente un’autostrada per il denaro sporco, affermano i detrattori di un sistema che si sottrae all’influenza delle banche centrali. Va sottolineato come per anni il bitcoin sia stato l’incubo delle polizie mondiali, perché attravwerso il deep web passa il traffico di droga e armi, pedopornografia, spesso scambiato con bitcoin.