BIELORUSSIA. Sorpresa per il possibile bando verso gli USA

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Bielorussia e Kirghizistan si sono dette sorprese e scettiche alle notizie secondo cui le ex repubbliche sovietiche potrebbero essere aggiunte alla lista di paesi banditi dagli Stati Uniti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato il 22 gennaio al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, che la sua amministrazione ha pianificato “a breve” di estendere il divieto di viaggio. Ma Trump non ha specificato quali paesi sarebbero stati aggiunti. L’elenco attuale comprende Iran, Libia, Siria, Somalia, Yemen, Corea del Nord e Venezuela.

«Stiamo aggiungendo un paio di Paesi», ha detto Trump, che ha suggerito che la lista sarebbe stata ampliata a causa di problemi di sicurezza: «Dobbiamo essere sicuri (…) Il nostro Paese deve essere sicuro», riporta Rferl. Il 21 gennaio, Wall Street Journal, il New York Times e Politico riportavano che il Kirghizistan e la Bielorussia erano stati presi in considerazione per il bando accanto a Myanmar, Eritrea, Nigeria, Sudan e Tanzania.

Potrebbero, nel dettaglio, essere imposte restrizioni all’immigrazione e potrebbero essere introdotte ulteriori restrizioni su alcuni tipi di visti per turisti e viaggiatori d’affari. Reuters riporta il 22 gennaio che i Paesi che non hanno rispettato i requisiti di sicurezza di Washington rischiano di incontrare forti limiti nell’andare negli Stati Uniti.

Secondo Ap, i Paesi propostia includono alleati che non rispettano alcune misure di sicurezza richieste dal Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti a seguito di una revisione dei protocolli di sicurezza in 200 Paesi, come l’introduzione di passaporti biometrici, la condivisione di informazioni e la cooperazione in materia di misure antiterrorismo.

Il giorno dopo la notizia di un possibile ampliamento della lista dei divieti di soggiorno, è stato annunciato che il segretario di Stato americano Mike Pompeo avrebbe visitato la Bielorussia il 1° febbraio, nell’ambito di un tour in cinque paesi che è stato rinviato a causa delle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Le possibili ragioni per cui il Kirghizistan potrebbe essere aggiunto alla lista dei paesi banditi includono la possibile presenza di militanti dello Stato islamico nel paese, nonché un eccesso di passaporti kirghisi falsi in tutto il mondo. 

Anna Lotti