Benin: la Twittosfera entra in campagna elettorale

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BENIN – Porto Novo 07/03/2016. Le elezioni presidenziali in Benin hanno visto l’utilizzo massiccio e innovativo per l’area di strumenti di comunicazione 3.0.

L’uscente Lionel Zinsou ha utilizzato le piattaforme di social network per la sua campagna elettorale, conclusasi il 5 marzo mentre il voto è stato il 6 marzo. Il presidente uscente ha twittato direttamente con i giovani elettori ad esempio per affrontare questioni di merito, fino ad allora poco discusse con i giovani e per spiegare cosa intenderebbe introdurre in futuro. La sua campagna è stata condotta ad un ritmo intenso sia fisicamente che on line, un esempio interessante di analisi. Diversi incontri al giorno dal nord al sud del paese africano, vasta presenza comunicativa tradizionale (manifesti, pubblicità sui moto taxi Benin, etc), e anche social. Organizzata da “@ 229people”, una tweetchat a lui dedicata in cui nell’ultimo giorno di campagna elettorale, Zinsou è stato protagonista di un evento unico in una campagna presidenziale in un paese dell’Africa occidentale, incuneato tra Togo e Nigeria come è il Benin.
Degli oltretrenta candidati alle elezioni presidenziali, solo tre hanno accettato di partecipare alla chat senza filtro.

Si può vedere la prima trasmissione video di TweetChat cliccando qui

La campagna social di Zinsou è stata propositiva e non basata sulla demonizzazione degli avversari, l’ultima notte livetweet è stata l’occasione per parlare di istruzione, formazione, occupazione, salute, energia, ad esempio. La vera novità è stata quella di sostituire molti messaggi da 140 caratteri con video di trenta secondi, in cui il presidente, informalmente, risponde alle domande utilizzando anche giovani membri del suo staff.

In un paese in cui i giovani non hanno spesso voce nei dibattiti politici, è stato un gesto molto apprezzato dalla twittosfera. Altra innovazione, è stata la “TweetChat”, che si è conclusa con una telefonata del primo ministro a un giovane del Benin, scelto a caso durante lo scambio. La conversazione è stata trascritta in diretta su Periscope prima di essere pubblicata su Twitter. Anche in questo caso, il processo è stato unico in tutto il continente africano.