BELGIO. La guerra civile prossima ventura dell’UE

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David Engels, professore di storia romana presso la Libera Università di Bruxelles, ha affermato che scoppierà una guerra civile in Europa entro i prossimi trent’anni, un’analogia tra l’Ue e la caduta dell’Impero Romano.

«In 20, 30 anni l’Europa sarà diventata uno stato autoritario o imperiale, dopo una fase simile ad una guerra civile» ha detto Engels al Daily Express nei giorni scorsi. «Mi aspetto una guerra civile, che costringerà ad una riforma sociale e politica fondamentale in Europa, che ci piaccia o no, seguendo l’esempio della decomposizione Repubblica romana nel I secolo a.C.» ha detto lo storico. Il parallelismo di Engels vede l’Unione europea equivalente al periodo di Giulio Cesare.

Engels ha affermato che i fattori che hanno portato alla distruzione della Repubblica Romana sono presenti anche oggi in Europa, tra di essi l’individualismo, il declino della cultura tradizionale, la globalizzazione, il fondamentalismo, e la criminalità dilagante.

Ha anche sottolineato la similitudine nelle divisioni tra le élite, i moderni senatori romani, e i movimenti populisti che chiedevano di dare voce alla gente.

Politici, come la francese Marine Le Pen e l’olandese Geert Wilders incarnerebbero un simile populismo per Engels.

Indicando la crisi dei rifugiati in Europa, Engels ha detto «I movimenti della popolazione mondiale attuali sono solo uno dei molti sintomi del nostro spirito attuale, caratterizzato da uno strano miscuglio di cosmopolitismo, insicurezza, calcolo, materialismo, e cattiva coscienza.”

Secondo lo storico, la guerra civile europea non può essere evitato, tuttavia, sarà improbabile che appaia come un conflitto militare tradizionale, perché le società europee non sono militarizzate.

Engels ha detto che la guerra civile potrebbe invece manifestarsi in modi simili alle 50 no-go zone in Svezia formatesi a seguito di criminalità violenta che controlla il territorio, o a Bruxelles, dove le periferie, come Molenbeek sono state in grado di nascondere Salah Abdeslam dalla polizia per mesi.

Lucia Giannini