Bruxelles chiama Teheran

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IRAN – Teheran 09/11/2015. Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha detto il 9 novembre che Teheran può aiutare l’Unione europea a rafforzare i suoi legami economici con i paesi della regione.

In una situazione geopolitica come quella odierna dell’Iran, rirpotano le ageniza iraniane, Teheran può aiutare il Belgio e l’Ue espandere le loro relazioni economiche con i paesi della regione, ha detto Rouhani al ministro degli Esteri belga Didier Reynders, in visita ufficiale nella Repubblica Islamica, dal 9 novembre. «Cogliere tempestivamente questa opportunità è nell’interesse dei nostri popoli», ha detto Rouhani, facendo riferimento alle relazioni con il Belgio in settori come l’energia e l’industria. Rouhani detto che l’Iran e il Belgio hanno goduto di relazioni amichevoli e costruttive nel corso degli ultimi decenni, e che l’opinione pubblica iraniana considera “positivo” lo sviluppo di questi legami. Il recente accordo nucleare ha portato alla nascita di un nuovo clima di cooperazione, e l’Iran è pronto a preparare il terreno per una collaborazione nel settore privato tra Teheran e Bruxelles, ha detto il presidente iraniano, aggiungendo che «senza dubbio la corretta attuazione dell’accordo nucleare da entrambe le parti può contribuire a rafforzare la fiducia reciproca». Il 18 ottobre, l’Iran e il gruppo P5+1 hanno annunciato l’inizio dell’attuazione dell’accordo raggiunto a Vienna il 14 luglio sul programma nucleare di Teheran. I paesi occidentali nel complesso hanno finora adottato un approccio pragmatico e hanno iniziato il processo di revoca delle sanzioni imposte all’Iran c he da canto suo ha espresso la sua disponibilità ad estendere i suoi legami con i paesi europei in questo nuovo spirito. Tra i temi trattati anche quello dell’estremismo religioso e della violenza collegata, presente nella regione, a tal proposito, Rouhani ha detto che «la violenza e il terrorismo sono preoccupazioni comuni della comunità globale, ed è un dovere per tutto il ​​mondo a considerare la minaccia del terrorismo una sfida immediata». Da parte sua, Reynders ha detto che il suo paese sta cercando di incrementare i legami con l’Iran e si augura che la rimozione delle sanzioni contro Teheran possa servire a rafforzare ulteriormente i legami del Belgio con la Repubblica Islamica. Bruxelles, infatti, è interessata ad espandere la cooperazione con Teheran in settori quali l’energia, l’uso civile del settore nucleare, in particolare nel campo della medicina, ha detto Reynders. Sul tema della violenza dettata dall’estremismo religioso , il ministro belga ha detto che il Belgio cerca una soluzione politica dei conflitti in Iraq, Siria, Yemen e Libia.