Autobomba a Bengasi

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LIBIA – Bengasi 06/02/2015. Autobomba esplosa presso un deposito di armi dell’esercito.

Due le vittime e 20 feriti al momento. Il veicolo, assieme al suo attentatore suicida, sarebbe esploso prima di centrare l’obiettivo. L’esplosione è avvenuta nel quartiere di Laithi dove le forze filo-governative hanno combattuto gruppi islamisti per mesi. Il 5 febbraio si sono registrati intensi combattimenti per il controllo del porto. Sostenute dalle forze guidate dal generale Khalifa Belqasim Haftar, le forze speciali dell’esercito a metà ottobre 2014 hanno lanciato un’offensiva contro gli islamisti a Bengasi, per espellerli dalla zona aeroportuale e da vari campi che l’esercito aveva perso durante l’estate. Le forze dell’esercito in Libia orientale sono fedeli al primo ministro riconosciuto a livello internazionale Abdullah al-Thinni, costretto a lasciare Tripoli ad agosto 2014 per la città orientale di Bayda, quando il gruppo “Alba della Libia” ha preso la capitale. Le istituzioni create dal nuovo regime di Tripoli non sono state riconosciute dalle Nazioni Unite.