900 arrestati in Bangladesh per terrorismo

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BANGLADESH – Dacca 12/06/2016. La polizia del Bangladesh avrebbe arrestato circa 900 persone durante una operazione contri gli estremisti islamici a seguito di una serie di attentati.

La polizia ha iniziato le operazioni il 10 giugno e prevede di farle durare una settimana. Circa 40 persone, tra cui blogger laici, accademici e membri di minoranze religiose, sono stati uccisi in attacchi nell’ultimo periodo, ultimo proprio il 10 giugno un monaco indù nel distretto di Pabna: Nityaranjan Pande. La polizia si sta concentrando, riportano le testate locali, su vari tipi di sospetti terroristi, utilizzando gli elenchi dei criminali ricercati, con l’obiettivo principale di distruggere le reti terroristiche. Il governo dice che i militanti bengalesi hanno legami con i partiti di opposizione come il Bnp e Jamaat-e-Islami che stanno cercando di destabilizzare il paese. Molte persone però temono che il governo stia cercando di usare gli attentati per battere l’opposizione politica già indebolita. La polizia dice di aver fatto una lista di sospetti per più di 40 omicidi mirati nel corso degli ultimi tre anni, sulla base di rapporti di intelligence, tuttavia, non tutte le 900 persone arrestate sarebbero sospetti militanti. L’uccisione della moglie di un ufficiale di polizia il 5 maggio potrebbe aver scatenato la repressione. Chi sia esattamente dietro gli attacchi rimane poco chiaro. Il Bangladesh ha una miriade di gruppi estremisti e ci sono state poche condanne per gli attacchi.
Molti attacchi sono stati rivendicati da Daesh, tuttavia, il governo ha contestato queste affermazioni, accusando i partiti di opposizione e i gruppi islamici locali.