Bangladesh nel caos

56

BANGLADESH – Dhaka. 05/12/13. Continuano gli scioperi in Bangladesh, l’opposizione ha indetto altre 72 ore di astensione dal lavoro. L’obiettivo e far rinviare la data delle elezioni fissate per il 5 gennaio. Salahuddin Ahmed, portavoce senior del Partito nazionalista del Bangladesh (Bnp), ha dato l’annuncio via video da una località sconosciuta. Le proteste sono aumentate dopo le violazioni delle norme in materia di presentazione dei candidati per le elezioni.

Questo annuncio arriva dopo le 131 ore di astensione terminate oggi. A quanto si apprende dall’agenzia di stampa xinhuanet il principale partito di opposizione del Bangladesh ha spinto per il rinvio delle elezioni in programma. La situazione sarebbe incandescente, secondo l’ex militare Ershad, che governò la nazione per quasi nove anni 1982-1990 vi sarebbe la mancanza di una atmosfera adeguata ed è difficile fare anche i sondaggi. A quanto pare l’opposizione ha parlato di impossibilità a presentarsi alla tornata elettorale. 

Dal 26 novembre sono numerosi gli scontri e secondo l’opposizione ci sarebbero diverse centinaia di feriti e almeno 9 morti. Bloccata la ferrovia e le vie navigabili. Numerosi anche gli incendi, atti di vandalismo, esplosioni di bombe carta sono frequenti. La città di Dhaka è quella più colpita.