Operazione contro i militanti islamici a Dacca

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BANGLADESH – Dacca 14/01/2016. La polizia del Bangladesh il 14 gennaio ha ucciso in uno scontro a fuoco due membri di un gruppo islamico accusato di un’ondata di recenti attentati nel paese.

La polizia ha infatti intensificato la caccia ai militanti islamici dopo diversi attacchi alle moschee, a sacerdoti cristiani e a templi indù. Due membri del gruppo Jamaat-ul-Mujahideen sono stati infatti uccisi in uno scontro a fuoco dopo che la polizia ha fatto irruzione nel loro nascondiglio alla periferia della capitale, Dacca, dopo la mezzanotte, ha detto la polizia. La polizia ha risposto al fuoco, quando i militanti hanno lanciato una granata e hanno iniziato a sparare. La polizia ritiene che il gruppo sia l’artefice dei recenti attentati, come quello contro un santuario sciita e quelli contro tre stranieri, due dei quali sono morti. Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità per alcuni degli attacchi, tra cui l’uccisione di un cristiano convertito, la scorsa settimana. Il governo ha sempre negato che Stato islamico sia presente in Bangladesh, incolpando l’opposizione politica laica di usare la violenza nel paese, a maggioranza musulmana, che conta 160 milioni di persone.