Banche ruandesi e indiane in Kenya

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KENYA – Nairobi. La Banca di Kigali, banca quotata ruandese, ha ottenuto la licenza per aprire un ufficio in Kenya, diventando la prima banca dell’Africa orientale ad entrare nel Paese accanto ad altre sette banche internazionali già presenti. La Banca di Kigali opera soprattutto nel settore bancario personale, e nel prestito micro. Ha 40 filiali in Ruanda ed è quotata alla Borsa del Ruanda.

«L’ingresso della Banca di Kigali nel mercato del Kenya è stata tempestiva dato il continuo processo di integrazione comunitaria dell’Africa orientale. Con l’integrazione regionale dell’Africa orientale, la banca si trova ad avere una  grande opportunità di business che si prevede possa aumentare in tutti gli Stati membri della Comunità dell’Africa orientale», ha detto la Banca centrale del Kenya. L’annuncio arriva un giorno dopo che una licenza simile è stata rilasciata alla Central Bank of India (Cbi), banca statale, con una base patrimoniale di 50 miliardi di dollari e una rete di filiali di oltre 4.200 sportelli. La Cbi  ha sede a Mumbai e opera in gran parte in India, sue attività principali sono la fornitura di corporate banking, investment banking e servizi di tesoreria. In Africa, la banca indiana è presente in Zambia dove opera tramite una società controllata che si occupa di commercial banking, retail e corporate. In Kenya, ai sensi della legge bancaria, un ufficio di rappresentanza di una banca estera può svolgere servizi di marketing e di collegamento in relazione con le attività della banca madre, ma non è autorizzato a esercitare attività bancaria. Cbi si propone di esplorare le potenziali opportunità di business nel Paese, al fine di valutare le prospettive di una presenza regionale a lungo termine.